Piano Vaccini: perché non sono coinvolte le 19mila farmacie, presidio sanitario del territorio?

La legge di bilancio prevede, ma al momento non utilizza, la possibilità di utilizzare le 19.000 farmacie, diffuse in tutto il territorio.  
Le farmacie costituiscono il primo presidio sanitario, frequentato giornalmente da milioni di persone, una risorsa importante per qualsiasi piano sanitario nel paese.
Ne parliamo con Edoardo Schenardi, Farmacia Serra Genova

6 thoughts on “Piano Vaccini: perché non sono coinvolte le 19mila farmacie, presidio sanitario del territorio?”

  1. Chiarissimo.
    Attendo vivamente altre vostre trasmissioni.
    In un anno, compero tanti medicinali, che il SSN ha tolto dalla lista di quelli dispensabili. Non vedo perché, non posso comprare il vaccino per me e la mia famiglia privatamente. Grazie

  2. Ho ascoltato la vostra trasmissione, e insistevate molto sul concetto che il vaccino serve ad interrompere le catene di contagio; non credo sia del tutto vero: il vaccino non è un “impermeabile” che impedisce del tutto il contagio tra le persone, non è un “interruttore di circuito”, ma serve a creare gli anticorpi in ciascuno di noi, il che vuol dire che si può ancora essere contagiati, e anche infettivi, almeno un po’, ma non si sviluppa la malattia o la si sviluppa in forma lieve, con l’indubbio vantaggio di ridurre le morti subito e il ricorso alle terapie ospedaliere. Ovviamente, al crescere delle vaccinazioni, diminuisce comunque il numero di infetti e la relativa circolazione del virus, fino al traguardo finale dell’immunità di gregge.

    1. Disclaimer: non ho competenze mediche, per cui ti rispondo da uomo della strada.
      Immagino (e mi sembra sensato) che avvenga la seguente dinamica:
      1. entri in contatto con una modesta carica virale (i.e. numero di particelle di virus);
      2. la carica virale si moltiplica all’interno del corpo;
      3. quando è cresciuta a sufficienza, ne hai a sufficienza da essere contagioso (questo spiega il periodo di incubazione).
      Ora, se tu sei vaccinato e hai già sviluppato anticorpi contro il virus, quando entri in contatto con il patogeno l’organismo inizia da subito a combatterlo, impedendogli di moltiplicarsi a sufficienza da renderti contagioso (oltre che di sviluppare la malattia).

      1. Temo non sia così “matematico” per tutti i casi; indubbiamente la trasmissibilità si riduce, ma non si azzera del tutto. Le opinioni dei virologi, non sono uniformi.

  3. Ottima puntata. Da medico dico che avete centrato la criticità in molti punti . Da medico di famiglia da 35 anni ne avrei tanti altri da dire. Grazie per il vostro impegno.
    P montessori
    Rho

  4. Vi amo, vi adoro. La puntata del primo gennaio dovrebbe essere resa obbligatoria nelle scuole superiori e prima di ogni telegiornale. Ascoltata 3 volte. Grazie di essere tornati.

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