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Oscar , ben tornato , ma mi ridate anche Seminerio , mancano le sue frecciate
Bellissimo episodio! Una domanda per Ronzinante 🙂
Sarebbe almeno concepibile la possibilita’ di una negoziazione algoritmica come strategia sindacale?
Mi spiego: Immaginiamo un mondo con una sola piattaforma intermediatrice, e dove i riders invece che decidere individualmente se lavorare scelgono in base ad un algoritmo che massimizza la loro utilita’ (e.g. reddito aggregato dei riders).
Praticamente la negoziazione avverrebbe tra l’algoritmo della piattaforma che propone un prezzo per certe condizioni (per esempio le condizioni metereologiche) e l’algoritmo dei riders (potrebbe anche essere un “union algorithm”) che risponde accettando o rifiutando l’offerta. La negozione continua fino a che gli algoritmi trovano un compresso accettabile per entrambe le parti (se possibile).
Si tratta quasi certamente di un esperimento teorico, ma, seppure in teoria, potrebbe rappresentare un’alternativa alla diatriba basata su contratti che sembrano adattarsi difficilmente al contesto della Gig economy. E forse proporre una nuova via per la protezione dei diritti di lavoratori e consumatori.