Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici.
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
Mi occupo professionalmente di raccolta dati sui quali vengono decise politiche nazionali.
E la situazione è esattamente quella che avete descritta: sovrapposizione di competenze, pessima definizione del dato spesso con scarsa attinenza con la realtà dei fenomeni, modifiche della metodologia di raccolta tra periodo e periodo, duplicazione di raccolte tra i vari livelli (stato, regioni, …), ma ogni ente che gareggia con gli altri per dimostrare di avere più dati e più belli degli altri.
E le aziende subiscono.
Il settore in cui opero è quello dei rifiuti.
Salve Giannino, mi riferisco al suo twitter al riguardo del silenzio del governo italiano relativo all’espulsione dei diplomatici occidentali dalla Russia. Cosa dire, e qui sarei lieto di leggere il suo commento, al riguardo della “miserrima performance” dell’Alto Rappresentante della Politica Estera UE a Mosca. Preso a pesci in faccia da Lavrov che prima ha offeso la UE e poi Borell personalmente. Durante la conferenza stampa ci mancava poco che Lavrov rifilasse a Borell due calci nel fondo dei calzoni. Una performance che fa venire in mente quella di Neville Chamberlain, Lord Halifax, e Daladier a Monaco nel’38 di fronte ad Hitler. I giornali dicono che la visita é stata voluta da Merkel e Macron. Visita inopportuna in un momento non opportuno. Last but not the least. Leggendo Die Zeit di questa settimana c’è un ritrattino molto interessante del nuovo leader della CDU Armin Laschet con i suoi commenti molto filo russi. Anche in occasione della visita del Sultano a Duesseldorf il comportamento di Laschet lascia alquanto a desiderare. La stampa d’oltre oceano ha ragione quando dice che la Germania, causa la sua politica mercantilista nei confronti della Russia e della Cina e di altri é il “soft underbelly” dell’Europa. E’ lo stesso commento che Winston Churchill faceva dell’Italia nel 1943. Iniziative come il Nord Stream 2 completamente inutile per il rifornimento del gas per l’industria tedesca tant’é che la stampa tedesca mette in dubbio che venga utilizzato. Putin vuol colpito nel portafoglio se lo si vuole fermare. Cordiali saluti