3 pensieri su “Hormuz: le conseguenze economiche – S6E19”

  1. Buongiorno,
    Sono un’ascoltatrice fedele ma in dissenso rispettoso in materia energia GreenDeal. Ho veramente difficoltà a capire la vostra fiducia sul nucleare, soluzione lontanissima e non particolarmente innovativa, e lo scetticismo sul quartetto rinnovabili, efficienza, reti e accumuli o ETS. Forse sarebbe interessante che voi invitaste per discuterne qualche esperto in materia. Intanto vi chiederei di commentare queste dichiarazioni di Sanchez. Un saluto cordiale
    https://www.instagram.com/reel/DWGZ5OqGvut/?igsh=YTVvbWdydWF6c2ps

  2. Buongiorno Monica, grazie per gli ascolti.

    Questione di punti di vista, io mi chiedo come sia possibile credere di potere tenere in vita l’industria Europea (capisco che per molti è inutile rimasuglio del passato) col quartetto rinnovabili, efficienza, reti e accumuli e gli attuali ETS.
    Guarderò Sanchez, del quale non ho molta stima, comunque.

    Renato

  3. Buongiorno,
    seguo da sempre il vostro podcast e mi complimento per la serietà dei vostri interventi. Certe puntate sono davvero fenomenali, altre sono davvero molto tecniche: le ascolto, ma non capisco proprio tutto (purtroppo), qualche rara volta mi trovo in disaccordo. Comunque grazie del vostro servizio. Ho anche cercato di diffondere il podcast, con qualche risultato.
    A proposito dell’ultima puntata, relativa all’analisi del voto referendario, non avete accennato al fatto che, in tre regioni italiane (di non poca importanza) abbia vinto il SI. Non credo si tratti solo di un segno di vicinanza al nostro governo, forse indica che le regioni più produttive, sentano maggiormente la necessità di un cambiamento ed ammodernamento nella struttura dello Stato.
    La “questione settentrionale” non viene più citata da nessuno, purtroppo.
    Un cordiale saluto a tutti
    Elisabetta Guarise

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