3 pensieri su “Green is the new black – S5E29”

  1. Stimo Renato ma la sua spiegazione sugli inverter mi ha lasciato basito.
    Se mi viene concessa una battuta è stato tecnico come chi sosteneva che il superbonus era gratuito.

  2. Hai perfettamente ragione, per cercare di essere breve (volevo fare un esempio capibile da tutti) ho semplificato forse troppo. Comunque senza inverter in rete effettivamente la corrente non la metti (e non la usi).

    Ci ho pensato dopo.
    Per chi volesse approfondire
    https://it.wikipedia.org/wiki/Inverter

    Dopo di che non sono certamente un tecnico e naturalmente rischio sempre di dire cazzate…
    Chissà quante ne dico

    Renato

  3. Buongiorno, sono un vostro fedele ascoltatore ed estimatore, ma questa volta, a mio avviso, non state contribuendo a fare chiarezza sul tema del black-out spagnolo.
    Fermo restando, che le cause devono essere accertate, ma quasi sicuramente la fragilità del sistema e la lentezza del riavvio sono causate dal mix fotovoltaico-eolico e nucleare e sottolineo nucleare che non sono in grado di partecipare alla regolazione primaria e secondaria della frequenza.
    Pur essendo un nuclearista, va sottolineato che la presenza delle centrali nucleare è stata certamente una con-causa del problema.
    Gli impianti fotovoltaici non possono partecipare alla regolazione della frequenza, in quanto non sono in grado di aumentare la potenza generata. Le centrali nucleari possono modificare la potenzasolo molto lentamente. Infatti le centrali nucleari (anche per motivi economici lavorano sempre a potenze vicine al valore nominale, per massimizzare il ritorno economico a seguito di un elevato investimento).
    La regolazione primaria e secondaria della frequenza viene di fatto eseguita dagli alternatori alimentati a combustibile fossile.
    Quando la frequenza è andata fuori range sono intervenuti i dispositivi di interfaccia degli impianti fotovoltaici e subito dopo sono state disconnesse dai sistemi di protezione le centrali nucleari.
    Nessun sistema elettrico avrebbe potuto reggere in quelle condizioni ed è stato il blackout. Il riavvio è stato lento perché con le soli centrali a combustibili fossili il carico non sarebbe stato integralmente soddisfatto.
    In sintesi, indicare il nucleare come soluzione di questo problema è falso. Certamente il nucleare deve essere sviluppato perché un mix con solo fotovoltaico ed eolico, in cui non possiamo modulare il carico non potrà mai funzionare.
    Ma non potrà funzionare nemmeno un mix di sole rinnovabili (incluso il nucleare)
    Servono le centrali a combustibili fossili o centrali con un nuovo vettore energetico pulito come l’idrogeno prodotto dell’eccesso di rinnovabili (quando questo si verificherà), eventualmente integrato da batterie.
    Nel commento ho semplificato molto il problema, per non dilungarmi troppo. Sono un Ingegnere Elettrico e vi chiedo di verificare le mie affermazioni, sarò lieto di ricredermi e imparare. In caso contrario vi chiedo (almeno voi) di fare chiarezza in un tema in cui la politica tira la giacchetta dove gli conviene.
    Atteggiamento odioso e insopportabile.
    Sono un orfano di fare e vi ringrazio a prescindere di tutto quello che fate che mi permette di conoscere un punto di vista razionale e basato sui dati e non su balle ideologiche.
    Arrivederci e Buon Lavoro.

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