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Una precisazione riguardo a ITER (https://www.iter.org/proj/inafewlines): viene sviluppato in Francia ma è un progetto europeo sulla fusione nucleare, che vede coinvolta corposamente anche l’Italia (che è stata anche in lizza per ospitare il sito).
Caro Oscar, sulla sentenza della Cassazione sui camper e le roulotte peró non é esattamente come dici tu, dovresti specificare che la condizione è che tali opere siano destinate al soddisfacimento di esigenze abitative “in modo stabile”; é un dettaglio non irrilevante.
Caro Ronzinante, sulla fusione ci vuole molto realismo:i giornali ogni volta che si parla di fusione nucleare si entusiasmano e annunciano grandiose svolte ad ogni nuovo esperimento riuscito; le cose però non stanno esattamente così.
A cominciare dalla definizione di “reattore” a fusione che usano negli articoli.
Non esistono reattori a fusione, non sono ancora stati realizzati.
Le macchine di cui disponiamo oggi sono solo “esperimenti”; in un futuro probabilmente lontano diventeranno prototipi e in un futuro molto lontano diventeranno reattori veri e propri.
Gli esperimenti sulla fusione hanno lo scopo di verificare alcuni tra le centinaia di aspetti tecnici e fisici coinvolti nel fenomeno, la maggior parte dei quali sono ancora da indagare per trovare soluzioni agli innumerevoli problemi tecnici e tecnologici che ancora si frappongono tra noi e la fusione nucleare redditizia energeticamente ed economicamente.
Per essere chiari: ancora oggi queste macchine consumano molta più energia di quanta ne producano.
Inoltre l’articolo parla di 59 MJ per 5 secondi mentre un reattore dovrebbe produrre svariati MWh, per decenni, ininterrottamente, e 59 MJ sono 0,016 MWh .
Basta questo a capire che siamo ancora tremendamente lontani dal traguardo.
È un passo avanti, ma per la fusione commercialmente utile passeranno decenni e decenni.
Si suol dire che “fusion is always 30 years away”,