2 pensieri su “AAA – America cercasi, sì bella e perduta – S5E35”

  1. 8 centesimi di dollaro a kWh sono 80 dollari a MWh, non 8. Un MWh sono 1000 kWh

    1. Un errore su una moltiplicazione ci può stare, dai!
      Specialmente se uno è un po’ biased, convinto che ci siano davvero dei divari enormi e insostenibili nel costo dell’energia elettrica ai cittadini e alle imprese tra paesi G7. E nonostante si parli di un paese, l’Italia, che ha da sempre contrastato il solito problema che ha sempre avuto da paese trasformatore senza fonti energetiche domestiche mettendo in campo produzione, infrastrutture di trasporto e distribuzione, regole di mercato e impianti industriali di consumo all’avanguardia nell’efficienza elettrica.

      La settimana scorsa un vecchio Compagno ha ipotizzato si tratti del nuovo mantra dei confindustriali, lo Spread Energetico! Ci sta.
      https://phastidio.net/2025/05/12/e-litalia-scopri-lo-spread-energetico/#gsc.tab=0

      Le “Non-recoverable taxes” sono in gran parte la remunerazione del capitale speso sia dai TSO che dai DSO per trasformare la rete e renderla pronta ad accogliere quote sempre più rilevanti di fonti distribuite e non programmabili. E non sto dicendo che sia una remunerazione equa, è quella regolamentata. Un po’ di nucleare aiuterebbe il baseload, molto idroelettrico a pompaggio ancor di più nelle rampe (non so se avete visto i profili di consumo: oramai è tutto una rampa e le fasce di consumo F1, F2 e F3 completamente sovvertite)

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