4 thoughts on ““Unfit”: perchè il filorusso Salvini non può fare il ministro- S2E97

  1. in ogni paese d’ Italia c’era quello che malignamente e politicamente scorretto con la metrica odierna, veniva definito come “lo scemo del villaggio”. Un personaggio sfortunato, offeso, che vagava accolto e accudito da tutto il paese che in una qualche maniera lo integrava pure. Dove abito mi ricordo del “Bruno” che con la stella da sceriffo e eloquio incomprensibile girava per la città urlando e pontificando.
    Oggi noi abbiamo mr Salvini che da ben più alta posizione per me lo si può considerare il vero “scemo della nazione” con l’aggravante che lui non è nato offeso nella mente o nello sviluppo. Ha fatto tutto da solo per esserlo e per evolvere a livelli di ignoranza e stupidità accademici.
    Ma ancora più tragico è in numero di persone che seguono pedissequamente questo pifferaio magico non rendendosi conto del pantano (eufemistico) in cui li sta portando e che lui stesso ha contribuito a fare.
    Purtroppo finirà male, o forse peggio. di sicuro però destra e sinistra saranno concordi nell’attribuire la colpa al liberismo, alla globalizzzaazzione con tante zeta ella congiura massonica e plutocratica, ma mai a loro stessi.
    unica soddisfazione, grama, che ne pagheranno anche loro il conto in temini economici, lavorativi ecc.
    Grazie sempre per i vostri podcast.
    saluti
    P montessori

  2. La biografia politica vale molto di più di un buon intervento a un evento elettorale. Impossibile dimenticare che Mara Carfagna e Mariastella Gelmini hanno avuto una lunghissima militanza in un partito illiberale, personalistico e filo-Putin come Forza Italia.

  3. Ragazzi, io seguo Calenda con interesse, ma non magnificatelo troppo, né lui né la sua compagine. Sento Ronzinante spendere parole di elogio per Carfagna e Gelmini, ma vi ricordo che quelle due signore hanno alimentato per anni la disastrosa macchina berlusconiana e che la Gelmini é pure diventata celebre per la ignorantissima gaffe sul tunnel dei neutrini dalla Svizzera al Gran Sasso, cioé proprio una cima non é.
    Io non dimentico il passato delle persone e non sono disposto a concedere patenti di credibilitá a chi per me é stato non credibile fino a un momento prima, altrimenti non si vede perché non dovremmo considerare una risorsa anche Di Maio.
    A Oscar, che ora mi pare molto indulgente verso Renzi, voglio ricordare che Renzi lo trattó a pesci in faccia durante una intervista a Radio24 durante la quale si rifiutó di rispondere a una domanda sull’IVA e ricordó brutalmente a Oscar stesso di aver mentito sulla laurea e che Renzi ha comprato consenso con gli 80 euro; in questo non é stato dissimile dai leghisti e dai 5S che hanno comprato consensio con quota 100 e RdC.
    E poi c’é la faccenda di MBS e del “Nuovo rinascimento”,del viaggio da senatore in Arabia per curare affari suoi personali.
    Ma dai, Renzi per me sarebbe dovuto sparire dal panorama politico.
    Vi seguo sempre con affetto, ma non esagerate con Calenda!

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