2 pensieri su “I partiti a Draghi fanno marameo. E che schifo, uno Stato che neanche nel Covid paga suoi fornitori”

  1. Se non ricordo male Draghi disse che il governo doveva essere politico. Sempre se non ricordo male, Matterella disse il contrario. Insomma, i partiti non si sono resi conto della gravità della situazione, altrimenti si sarebbero limitati a ringraziare Draghi a testa china.
    Personalmente non ho mai creduto che Draghi potesse stravolgere la situazione, al massimo scrivere un Recovery plan decente (che alla fine è venuto fuori tutt’altro che perfetto) e portare a termine la campagna vaccinale; quest’ultima è senza ombra di dubbio migliorata, anche se i continui scontri fra Figliuolo e le Regioni mi fa pensare che né lui né Draghi si siano resi conto che sono sono stati chiamati è perché la classe politica attuale è in gran parte formata da cialtroni (ovviamente votati da noi, mica arrivati da chissà dove).

    Dunque sono d’accordo con Giannino su tutto.

    p.s. Qual è il partito del Ministro Bianchi? Ricordo che è stato consulente dell’ex Ministro Azzolina, ma non so quale partito l’ha voluto.

  2. Saremmo tutti favorevoli al potere assoluto di una persona sola, purché incarni i nostri ideali e porti avanti le nostre istanze. Purtroppo però la democrazia com’è concepita oggi è rappresentativa e i partiti “dovrebbero” rappresentarci. Quindi anche Draghi non potrà essere superiore ai partiti non avendone uno suo… al massimo potrà provare a mediare per evitare di impantanarsi nella melma vischiosa del sistema Italia come tutti i suoi predecessori di destra come di sinistra, politici o tecnici. È l’Italia fatta di fasci(smi) e corporazioni che non vuole essere riformata

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