10 pensieri su “Un codice fuori strada – S4E87”

  1. Vi ascolto sempre con grande interesse perchè siete spesso una voce fuori dal coro e indipendente. Devo però consigliarvi di approfondire l’argomento Bitcoin. A questo proposito vi consiglio di invitare in puntata Riccardo Giorgio Frega che si occupa dell’argomento da anni e penso sia uno dei migliori conoscitori dell’argomento in Italia.

    Per approfondire:
    https://www.youtube.com/watch?v=j0FpEfc839w

    https://open.spotify.com/episode/1YdtvmhdUbLHmrxMHAaTJT

    https://bitcoinitaliapodcast.it/

    1. Ci sono moltissimi podcast dell’offerta Will che si occupano del tema e approfondiscono.
      Noi abbiamo detto la nostra non certo esaustiva.

      Al di là di pubblicità ad altre cose non vedo commenti specifici però

      Renato

  2. Cari amici, non vi viene il sospetto che il nuovo CdS sia un peoblema di cassa ? Mi spiego. Il 95% delle multe per eccesso di velocità viene contestata ex post mandando il verbale a casa. Dovendo indicare il guidatore, il proprietario ha due scelte: dare o dati o pagare un pesante aggravio della sanzione pecuniaria. Secondo voi cosa succederà quando la sanzione impone il ritiro anche solo per 7 gg ? Secondo voi tutti non preferiranno pagare l’extra ?

    Saluti

  3. Ciao,
    spero che il prof. Carnevale Maffé non se ne abbia a male, mi permetto di farvi notare che la blockchain in realtá é praticamente un flop.
    Non sto parlando dei Bitcoin, altro discorso, parlo proprio della Blockchain.
    Non sono io a sostenerlo, ma é il prof. Ferdinando Ametrano , co-fondatore di CheckSig, docente di Bitcoin e cripto asset all’Università Bicocca, alla Statale di Milano, e alla Inseec di Parigi.
    Ho messo un video sul mio Youtube, canale Radio Florilegio, con l’intervista al prof. Ametrano.
    Il titolo é “La blockchain é solo fuffa? Che fine ha fatto? La risposta. E una chiosa sulle monete digitali”
    Ci sono anche considerazioni interessanti sull’Euro digitale.

    Vi seguo sempre, alla prossima.

    1. “si l’ho sentito dire anche io ” (cit. Continuavano a chiamarlo Trinità :p )

      Quando Bayes ha sviluppato il tuo teorema (prima metà del 1700) il suo era solo un trastullo matematico, una cosa praticamente di nessuna utilità
      300 anni dopo è alla base dei classificatori antispam di tutti i client di posta del pianeta.

      Il fatto che non sai come usare uno strumento non vuol dire che sia un flop: vuol dire solo che non hai abbastanza fantasia.
      Non esistono che io sappia altri sistemi che consentano una decentralizzazione di registri transazionali e proprio per questo motivo la nostra società e le nostre teste si sono sviluppate usando solo sistemi centralizzati. Ci vuole un visione d’insieme che non fa parte della nostra cultura attuale per apprezzare a pieno le potenzialità di questo gingillo.

      Il fatto che sia un poveraccio è sufficiente a dimostrare che non ho un contro esempio da fornire eppure non me la sento di dire che le catene a blocchi siano un flop, le osservo come un uomo preistorico che non ha mai visto una ruota osserverebbe un uomo in bicicletta: non capisco ma ne sono terribilmente affascinato dalla sua eleganza

      in mia modesta opinione
      buone feste
      adriano

  4. Cerco di essere più specifico con un esempio:
    – il discorso che minare Bitcoin consuma un sacco di energia elettrica e quindi inquina ecc…in realtà non è corretto….so che è controintuitivo ma i miners sono portati a cercare fonti energetiche il più a buon mercato possibile perchè in questo modo la loro attività diventa più profittevole e questo li porta su fonti rinnovabili o sistemi di produzione che in certe fasce orarie svendono l’energia in eccesso.
    Addirittura in Texas, l’industria del mining di Bitcoin ha contribuito alla gestione dei carichi energetici attraverso la sua flessibilità nel consumo di energia. I data center di mining possono modulare rapidamente il loro utilizzo energetico, riducendolo durante i picchi di domanda per alleviare la pressione sulla rete elettrica. In cambio, ricevono incentivi finanziari.

    Non era mia intenzione fare pubblicità a nessuno, potete anche togliere il mio post precedente, ho messo i link solo per darvi delle referenze su cui approfondire.

    Grazie comunque della risposta.

    1. allora specifichiamo: che minare criptovalute sia energivoro è un fatto
      Poi grazie al mercato chi mina cerca di ottimizzare i suoi costi, come fa chiunque.

      Ma resta il fatto che sia energivoro.

  5. Ma se invece di parlare dei rischi della finanza decentralizzata, mi ricordate come è andata a finire con Smart Bank?

    1. Non temere, appena non ci sono evidenti vincoli di riservatezza se ne parlerà.

      Magari con qualche novità

  6. Fino all’insediamento di DT consiglio come attacco della puntata
    Bad moonlight arise CCR.
    Con ammirazione
    Paolo

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