FS, quanto costano? – E23


Partendo dal loro libro “L’ ultimo treno. Carissime ferrovie: costi per tutti, benefici per pochi” con Marco Ponti e Francesco Ramella cerchiamo di capire i costi legati alle Ferrovie dello Stato e di portare qualche proposta per un sistema più efficiente e trasparente.

https://omny.fm/shows/don-chisciotte/fs-quanto-costano

5 thoughts on “FS, quanto costano? – E23”

  1. Carissimi,
    vi seguo con attenzione ed interesse, però, sulla puntata “FS”, non si possono ascoltare le “idee” di Ponti sulla NLTL (Nuova Linea Torino Lione), senza un numero, senza un contraddittorio: non sapevate nulla, non conoscevate un numero … dai … avete improvvisato.
    La NLTL è indispensabile, a meno che non si voglia rinunciare ad un collegamento ferroviario con la Francia.
    Invitate l’architetto Foietta, se volete saperne qualcosa.
    Un saluto. Giorgio Massobrio.

  2. “NON sapevate nulla, non un numero, avete improvvisato….”: caro Massobrio capisco la voglia di giudicare su due piedi, ma nel suo caso direi su un piede solo, se mi passa la battuta. L’assessment costi-benefici di Ponti-Ramella sulla TAV e su stima di domanda insistente su linea attuale potenziabile e su TAV futura, in ogni sua diverso adattamento nel tempo vista la natura travagliata del progetto, ha fatto enormemente discutere quando uscì, e dedicammo puntata delle Belve a quel solo tema e in più personalmente ho dedicato a TAV non so quante puntate in quanti anni, a proposito del “se volete saperne qualcosa”. Nell’episodio odierno DEVE aver fatto caso, visto che interviene, al fatto che sono io a citare TAV a proposito di un passaggio in cui Ramella si riferisce ellitticamente a “dopo quella vicenda che ci ha esposto a polemiche durissime”, e io per correttezza verso chi ci ascolta dico per chiarezza “stiamo parlando della TAV”perché altrimenti avremmo capito solo noi che li invitammo….come invitammo altri come Foietta e Carlo Scarpa. Qui parlavamo di FS, non della TAV o di questa o quella linea…. e in ogni caso il pluridecennale confronto su TAV da parte nostra non è mai stato sul “rinunciare a collegamento con la Francia”, ma aver chiaro i costi-benefici a ogni modifica che il progetto ha avuto, da quello iniziale a quello attuale. Se ci prende per 5S, mi lasci dire che è lei che non ci conosce e non ci ha seguito da anni. Il che è perfettamente legittimo e non toglie un grammo alla stima con cui la ringraziamo per averci scritto e per consentirci di chiarire ancora una volta il punto.

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